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On the field updating: nuova frontiera delle mobile applications
La maggioranza dei telefoni cellulari esistenti è dotato di tecnologia Wap, ma
solamente una piccolissima parte degli abbonati utilizzano dei servizi che si
basano su questa tecnologia.
I principali fattori che hanno determinato l’insuccesso del Wap su supporto di
comunicazione Gsm sono povertà dell’interfaccia grafica, lentezza nei
collegamenti, alti costi di connessione e utilizzo della commutazione di
circuito che impedisce l’uso di applicazioni che richiedono l’”always-on”.
L’introduzione della tecnologia di comunicazione a pacchetto GPRS per i nuovi
dispositivi Wap promette di rimediare ad alcuni degli inconvenienti citati
sopra. In attesa dell’arrivo di nuovi dispositivi con formati grafici
arricchiti per sfruttare appieno le potenzialità di banda del GPRS ed in futuro
dei sistemi 3G, stanno emergendo nuove applicazioni per i dispositivi
tradizionali. Si tratta di applicazioni di mobile data updating.
Queste applicazioni consentono ad utenti “roaming” di aggiornare in tempo reale
i dati che risiedono sul sistema informativo aziendale.
Spesso infatti il volume dei dati raccolti sul campo che devono essere
inoltrati in azienda è di piccola entità e non richiede un’interfaccia utente
particolarmente avanzata.
I dati così inviati sono immediatamente disponibili per altri utenti mobili,
per l’interrogazione da postazioni fisse o per l’esecuzione di elaborazioni
automatiche.
Ad esempio:
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I tecnici di manutenzione che agiscono in zone rurali possono inviare i dati di
intervento ed i rapportini orari al sistema informativo centrale senza dovere
rientrare in sede.
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I rappresentati di beni di largo consumo presso le rivendite al dettaglio
(bar,...) possono raccogliere ordini ed inoltrarli al magazzino in tempo reale
in modo tale che siano preparate ed eventualmente spedite le merci in giornata.
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I commissari di campo delle serie minori delle attività sportive possono
trasmettere in federazione i verbali delle gare in tempo reale. Questi possono
così essere consultati dai “supporter” delle squadre sia da dispositivi mobili
che da postazioni fisse tradizionali Internet, Televideo, ecc...
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